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26 abril

25 APRILE FESTA DELLA MENZOGNA

Quando ero piccolo una delle tappe importanti per la mia educazione era l'assunzione di responsabilità.
Ogni genitore dotato di buon senso insegna ai propri pargoli che non si deve mentire, mai, neppure a fin di bene ed uno dei proverbi che piu' spesso fanno capolino nei rimbrotti familiari recita che: "LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE".
Purtroppo nel mondo reale le cose non stanno affatto così.
Ai genitori può essere concessa una certa indulgenza. Ci vogliono bene e cercano di proteggerci dalle brutture della vita ma quello della sincerità è solo uno dei miti che ci vengono propinati da piccini.
Mito che inevitabilmente si tramuta in uno sconsolato disincanto quando raggiunta l'età della ragione ci si rende conto che le cose non funzionano affatto come ce le aveva dipinte il papà e che essendo l'uomo vigliacco ed approfittatore per sua stessa natura, prima ci si sveglia dall'incubo buonista, meglio si puo' combattere chi si approfitta di coloro che ancora dormono.
Ed in Italia di dormienti ve ne sono decisamente troppi.
Oggi, milioni di coscenze latitano ed un manipolo di IMBROGLIONI DI PROFESSIONE festeggiano i 25 aprile come FESTA DELLA LIBERAZIONE.
Le bugie hanno le gambe corte! mi raccontavano i miei genitori. Ma quì siamo di fronte ad una balla che continua a perpetrare se stessa da più di 60 anni.
Liberazione? Da chi ?
I gran sacerdoti della menzogna gridano pomposi "DAL NAZIFASCISMO".
Come se il fascismo fosse un estraneo, insediatosi nella penisola all'insaputa dei suoi abitanti.
Peccato che il NAZIFASCISMO che  e L'ITALIA erano la stessa cosa.
Dal fascismo non siamo stati liberati.
Il fascismo è stato sconfitto ed eradicato dall'esterno . Dall'invasione anglo-americana in sicilia e dal sacrificio di centinaia di migliaia di soldati alleati.
Non da uno sparuto gruppo di intellettuali renitenti alla leva fascista ne da poche migliaia di giovini indomiti, che da buoni vigliacchi erano riparati tra i monti come banditi.
Il fascismo è stato sconfitto dagli eserciti invasori, dai bombardamenti a tappeto sulle nostre città e dai carri armati che hanno risalito lo stivale.
Eppure malgrado l'evidenza dei fatti storici, la momeclatura fascista, immediatamente riciclatasi antifascista dopo l'otto settembre, si è inventata la storiellina piu' assurda del secolo.
Tanto inverosimile che, nel tempo solo i dittatori arabi hanno avuto il la sfacciatagine di ricorrervi.
Come oggi i tromboni festeggiano la "grande vittoria contro il nazifascismo" nel 91 Saddam Hussein proclamava la sconfitta dell'invasore americano ed organizzava parate e ricorrenze.
L'unica differenza è che nessuno degli iracheni credeva a questo genere di fandonie mentre a quanto pare in Italia c'è una buona metà della popolazione che per convenienza, ignoranza o semplice mancanza di pensiero autonomo è disposto a accettare come verità rivelata anche le favolette.
Così per mascherare le bugie e le incongruenze si è trovata la via della retorica e della liturgia.
Cosicchè si possa mescolare le baggianate con lo spettacolo ed impastare bene le convenienze di parte con i falsi storici ed i miti in modo che l'uno non possa essere distinto dall'altro e che la bugia venga soffocata da un altro mito. La condivisione della storia.

Buon 25 aprile, giorno in cui si deve ricordare ai bambini che le menzogne esistono e spesso sopravvivono agevolmente a chi le ha pronunciate.


(Scritto da una diessina, che vuole restare anonima)

PS: Non accetto commenti antifascisti a questo post... Nel caso non recepite il messaggio: "CENSURA IMMEDIATA"